Consegna attestati “Mani Giovani per Antichi Mestieri”

Martedì 7 Maggio 2019 al Museo Civico Tempo di Canicattini Bagni la consegna degli attestati ai partecipanti dei Corsi gratuiti della Scuola comunale degli Antichi Mestieri e Tradizioni Popolari al termine della prima fase del progetto.

Saranno consegnati Martedì 7 Maggio 2019 alle ore 18:00 al Museo Civico Tempo di via De Pretis 18 a Canicattini Bagni, gli attestati di partecipazione ai numerosi corsisti provenienti da tutta la Sicilia, che hanno aderito alla prima fase di avvio e promozione del progetto “Mani giovani per Antichi Mestieri” della Scuola comunale di Antichi Mestieri e Tradizioni Popolari.

A consegnare gli attestati, a conclusione delle lezioni di avvio della Scuola, saranno il Sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, che ha promosso il progetto che ha sedi anche a Floridia e Sortino, e i responsabili delle due strutture ai quali è affidata la gestione, l’etnoantropologo e guida naturalistica, Paolino Uccello, per il Sistema Rete Museale Iblei, e Silvia Spadaro, per l’ente di formazione Ermes.

La Scuola, coordinata da Cetty Bruno, è stata finanziata al Comune di Canicattini Bagni dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con un fondo di 85.720,00 euro, ed è destinata soprattutto ai giovani a cui vuole trasferire il ricco e prezioso patrimonio culturale, storico, popolare e paesaggistico degli Iblei.

Apprendere dal passato per costruire il futuro, questo il lavoro che hanno iniziato a svolgere in questa prima fase del progetto gli esperti e i ricercatori della Rete dei Musei etnoantropologici dell’entroterra siracusano, che anima la Scuola attraverso il Museo Civico Tempo (Museo dei Sensi, del Tessuto, dell’Emigrazione e della Medicina Popolare) di Canicattini Bagni, il Museo Etnografico “Bruno” di Floridia, l’Antiquarium del Medioevo sortinese di Sortino, la Casa do fascitraru Museo dell’apicoltura tradizionale di Sortino, e il Museo dell’Opera dei Pupi di Sortino.

Nelle tre sedi di Canicattini Bagni, Floridia e Sortino, in questi mesi, infatti, sono stati tenuti Corsi di avvicinamento e promozione all’apprendimento dell’arte e dell’intreccio di antiche manualità contadine e artigiana, in particolare su: Sartoria, Costumista, Stilista, Panificatore, Pasticciere di antichi dolci siciliani, Fitopreparatore, Lavorazione della pietra, Tessitura, Apicoltura, Costruttore di Pupi, Miniaturismo, Decorazione Pittorica, Tecnico dell’intreccio.

Un nuovo modello di sviluppo occupazionale e di crescita sostenibile, sempre più apprezzato dal mercato nazionale ed internazionale, dunque, quello che si offre soprattutto alle giovani generazioni con la seconda fase di studio e approfondimento del progetto “Mani Giovani per Antichi Mestieri”, il cui inizio delle lezioni è previsto a breve, e per cui sono aperte le iscrizioni, grazie all’allestimento di laboratori appositamente attrezzati nelle tre sedi della Scuola.

Vi aspettiamo !!!

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Scuola “Mani giovani per antichi mestieri”

Scuola Comunale di Canicattini Bagni
Sedi a Floridia e Sortino

Mani giovani per antichi mestieri
Apprendi dal passato per costruire il tuo futuro

 

I colori incandescenti di carretti e pupi siciliani, la finezza degli intagli liberty, tessere, cucire, intrecciare conoscere erbe e fiori, gustare miele, olio e pane… per tramandare le autentiche tradizioni popolari iblee

Vi invitiamo a partecipare gratuitamente a workshop – escursioni – conferenza

Workshop

Canicattini Bagni 30 gennaio 2019 ore 17.00/20.30

Floridia 31 gennaio 2019 ore 17.00/20.30

Sortino 1 febbraio 2019 ore 17.00/20.30

Sartoria/ Costumista/stilista
Panificazione
Antichi dolci siciliani
Fito-preparazione
Tintura delle fibre
Tessitura
Lavorazione della pietra
Costruzione di pupi
Apicoltura
Decorazione pittorica
Miniaturismo
Tecniche di intreccio
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Museo Civico TEMPO via De Pretis, 18  – Canicattini Bagni

Museo Etnografico “Bruno” Piazza Umberto, 27 – Floridia

Antiquarium del Medioevo sortinese  via Carmine,1 – Sortino

Casa  Museo dell’apicoltura tradizionale   via Gioberti, 5 –

Museo dell’Opera dei Pupi  via Resistenza,  Sortino

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Escursioni  –   2 / 3 febbraio 2019  ore 9.00/13.00

Visite guidate presso Fiume San Marco e Fiume Arco  per il riconoscimento delle piante   tintorie e officinali

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Conferenza   9 febbraio 2019 ore 17.30
Vi cuntu gli Iblei
Alla scoperta della tradizioni popolari degli Iblei

Museo Civico TEMPO  via De Pretis 18 – Canicattini Bagni

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Per info: www.museiblei.org – museiblei@gmail.com

dalle 16.30/19.30 da lunedì al venerdì –

Tel. 339 8489257 – 339 4492584 Canicattini Bagni

Tel. 0931-1849863  – 389 5122009  Floridia

Tel. 328 7015289 Sortino

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Heritage UNESCO Sortino


La notte dei luoghi UNESCO

Mappa del percorso

Notte Bianca dei Musei

Visita guidata gratuita ai musei di Sortino

 

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Heritage UNESCO Sortino


La notte dei luoghi UNESCO

PARTECIPAZIONE

CONSAPEVOLEZZA

Inaugurazione della mostra fotografica “Pantalica Eterna” 

a seguire verrà dato inizio alla Notte Bianca dei Musei, una visita guidata dei musei sortinesi.

Prenotazioni per domenica Sortino diruta e Pantalica 

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Mani giovani per antichi mestieri


Progetto Didattico Culturale
Vetrina multimediale della sapienza artigiana

Patrocinato perchè giudicato meritevole di sostegno dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo di Roma, ideato e progettato dall’Ass. Museo civico TEMPO, gestito e promosso  dal Centro Studi Xiridia, di concerto con il Sistema Rete Museale Iblei il progetto “MANI GIOVANI PER ANTICHI MESTIERI” presenta alla stampa il percorso avviato con studenti degli istituti scolastici di media superiore e giovani disoccupati, ospiti di case di accoglienza, della provincia di Siracusa, per riproporre i mestieri scomparsi legati alla civiltà pre-industriale. “Mani giovani per antichi mestieri è il trasferimento della sapienza insita nei valori del passato e delle nostre origini, – precisa meglio la referente del progetto, Cetty Bruno – espressa attraverso l’opera di salvaguardia operata dai musei dell’entroterra ibleo e finalizzata ad azioni concrete volte ad un ammodernamento dello sviluppo economico di questo territorio. Territorio che deve necessariamente imparare a trarre profitto dalla propria cultura.” I musei, messi in sistema grazie ad un’opera di coordinamento svolta dal Sistema Rete Museale Iblei, il Museo etnografico Nunzio Bruno di Floridia, il Museo TEMPO di Canicattini Bagni, l’Antiquarium del Medioevo sortinese, il Museo dell’Opera dei Pupi e la Casa ‘ro Fascitraru di Sortino, sono stati luoghi, insieme alle scuole, di lezioni teoriche svolti con esperti studiosi di etno-antropologia e laboratori didattici  con eccellenti artigiani, che hanno permesso la riscoperta di attività lavorative scomparse, quali: lo scalpellino, la sarta, il tintore, il fito-preparatore, il puparo , l’apicoltore, il saponificatore.
“Inoltre, il progetto rappresenta un importante tassello per la valorizzazione delle risorse umane, – sottolinea Paolino Uccello – Presidente della Rete Museale Iblei – in termini di riscoperta delle tradizioni degli antichi mestieri e degli artigiani ancora operanti nel territorio e testimonianza di vita per le nuove generazioni. Occorre riprendere quei lavori caratterizzati dall’originalità e dal pregio del prodotto manuale, che, peraltro attualmente è richiesto dal mercato, ripristinando così le antiche botteghe artigianali. La scelta delle tematiche e delle attività laboratoriali è scaturita dalla consapevolezza di dover orientare i giovani verso la conquista delle radici storiche e sociali di appartenenza, in una chiave di sviluppo sociale sostenibile.” Coinvolti la Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa, gli enti pubblici, le istituzioni scolastiche e culturali, i musei, le associazioni di categoria, gli artigiani e le piccole imprese. Il progetto verrà esposto alla stampa giovedì 31 maggio 2018, ore 10.30,  nella Sala Workshop dell’Urban Center di Siracusa di Via N. Bixio 31 – Traversa di via Malta alla presenza degli studenti protagonisti del percorso.
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Reperti in mostra

Vetrina I

Pannello sinistra composto da:

01. Fibula ad arco semplice.

Inv. 4663. Scavi clandestini. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 1. 1250-1050 a.C.

02. Fibula ad arco semplice con noduli decorata con tratti incisi sull’arco.

Inv. 4664. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 1. 1250-1050 a.C.

03. Fibula ad arco serpeggiante.

Inv. 6837. Scavi clandestini. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

04. Fibula ad arco serpeggiante.

Inv. 6838. Scavi clandestini. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

05. Fibula ad arco serpeggiante.

Inv. 6839. Scavi clandestini. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

06. Anellino.

Inv. 4671. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

07. Coltellino con lama a fiamma.

Inv. 4723. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 1. 1250-1050 a.C.

09. Rasoio frammentario con estremità concava.

Inv. 4724. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

10. Parte inferiore probabilmente di pugnale.

Inv. 4725. Vecchio fondo del museo.

Fase Pantalica 1. 1250-1050 a.C.

01

Anfora biansata a corpo cuoriforme, ricoperta da colore rosso lucido.

Inv. 70040. Recupero scavi clandestini. Anno 1971

Fase Pantalica 1. 1250-1050 a.C.

02

Olla a corpo globulare, collo svasato su piede con due prese, ricoperta da colore rosso.

Inv. 14641. Acquisto 1894.

Fase Pantalica 1. 1250-1050 a.C.

Composizione a destra formata da:


1.
Pugnaletto.

Inv. 15855.

2. Brocchetta monoansata a collo cilindrico
ricoperta da vernice rossa lucida.

Inv. 15858.

3. Conchiglia

Inv. 105383.

4. Conchiglia

Inv. 105384.

Fase Pantalica 1. 1250-1050 a.C.

Necropoli Nord – Tomba 40

Vetrina II

Pannello composto da:

1

Fibula ad arco serpeggiante decorata con incisioni sull’arco.

Inv. 20791 Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C. 

2

Fibula ad arco semplice.

Inv. 20792. Tomba Sud 199.

Datata dal contesto: fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

 

3

Scodellone con ansa a cordone orizzontale impostata sulla spalla. Decorato in una serie di fasce verticali in bruno su fondo crema sia all’interno che all’esterno. Sul fondo esterno serie di tratti verticali incisi.

Inv. 20792 bis. Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

 

4

Scodella con ansa a cordone orizzontale sormontante.

Inv. 20793. Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

 

5

Oinochoe trilobata

Inv. 20794. Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.


6

Boccale a corpo ovoidale.

Inv. 20795. Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

7

Boccale a corpo ovoidale,

Inv. 105378. Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

8

Frammento di boccale a bocca ampia.

Inv. 105379. Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

9

Scodella frammentaria.

Inv.105380. tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

10

Fuseruola sferica.

Inv. 105381. Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

11

Tazza attingitoio.

Inv. 105382. Tomba Sud 199.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

Vetrina III

foto vetrina 3

1

Cista su tre pieducci. Piedini antropomorfi coperti da calzari. Decorazione incisa su motivi dipinti di tipo piumato in colore chiaro su fondo rosso.

Inv. 20824. Tomba Sud 198.

Fase del Finocchito. 850-730 a.C.

 

2-3

Due pendagli spiraliformi in bronzo.

Inv. 20787 a b. Tomba Sud 198.

Fase del Finocchito. 850-730 a.C.

4

Fibula ad arco serpeggiante

Inv. 20788 a b. Tomba Sud 198.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

5

Anello bronzeo.

Inv. 105385. Tomba Sud 198.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

 

6

Askòs acromo.

Inv. 20789. Tomba Sud 198.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

7

Olletta globulare acroma con quattro fori circolari all’orlo.

Inv. 20790. Tomba Sud 198.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

8

Fuseruola sferica.

Inv. 105386. Tomba Sud 198.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

 

9

Brocchetta a bocca lobata.

Inv. 105387 a. Tomba Sud 198.

Fase Pantalica 3. 850-730 a.C.

VETRINA IV

foto vetrina 4

1

Pateretta monoansata.

Inv. 20591 a. Tomba Sud 36.

Fine IV-III sec. a.C.

2

Pateretta in origine monoansata

Inv. 20591 b. Tomba Sud 36.

Fine IV-III sec. a.C.

3

Lekythos ariballica a figure rosse: una testa femminile di profilo tra foglie stilizzate.

Inv. 20737 a. Tomba Sud 185.

Fine IV-III sec. a.C.

4

Pateretta a vernice nera. Sul fondo incisa la lettera A.

Inv. 20737 b. Tomba Sud 185.

Fine IV sec. a.C.

 

5

Fibbia in bronzo decorata nella fascia superiore con una rozza figura animale gradiente a sinistra.

Inv. 6859. Acquisto 1889.

VI-VII sec. d.C.

Calendario 2018

Giorno 21 Gennaio presso la Galleria Museografica comunale ci sarà la presentazione del Calendario di Sortino 2018. Il progetto mira a sensibilizzare le generazioni future e rinsaldare l’identità storico-culturale dei sortinesi. Il tema di quest’anno è Sortino Diruta. Il calendario è composto da 12 disegni a china realizzati da Gioacchino Bruno. Dopo presentazione verranno distribuiti i calendari.

Mostre al Museo

 

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Inauguriamo il nuovo anno con un invito speciale. Un’esperienza dedicata ai 3000 anni di storia che ci appartengono. Questo percorso nasce per farvi vivere la straordinaria storia del popolo sortinese. All’interno dell’Antiquarium potrete ammirare 40 reperti archeologici di Pantalica provenienti dalla collezione del Museo Paolo Orsi di Siracusa. Una miriade di utensili ed arnesi manufatti della cultura popolare. Per la prima volta sono esposti 280 reperti recuperati dalle bonifiche della Sortino medievale. Vi aspettiamo

News

Esposti per due mesi, fino al 16 febbraio 2018, 40 reperti archeologici che fanno parte delle collezioni del Museo archeologico regionale Paolo Orsi di Siracusa: una parte proveniente dall’attuale percorso espositivo, un’altra dai depositi. «La scelta dei materiali – spiega Maria Musumeci, direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici, museo archeologico regionale Paolo Orsi – consente sia di storicizzare le ricerche effettuate in questo sito, ma soprattutto di seguire l’evolversi dei materiali caratteristici di questo contesto attraverso le varie fasi di vita della necropoli. Vengono presentati materiali dal vecchio fondo del museo con la tipologia espositiva dell’epoca. Essi rappresentano i tipi delle fibule che si evolvono nel lungo arco di tempo di vita delle necropoli. Gli stessi materiali ceramici sono stati scelti per documentare le caratteristiche dei corredi, soprattutto della prima e terza fase dall’area sia di Pantalica Nord sia di Pantalica Sud. Sono stati scelti corredi completi che fanno parte di un’unica tomba in modo da cercare di rendere l’idea dell’articolazione e ricchezza dei vari contesti.

 

Presentazione del
SISTEMA RETE MUSEALE IBLEI

Il 30 giugno, in serata, un qualificato pubblico ha assistito all’Artemision nel cortile del palazzo Vermexio a Siracusa, alla presentazione della Rete Museale Iblei. Cetty Bruno ha fatto gli onori di casa, presentando agli autorevoli ospiti la realtà dei musei che ricadono sul territorio ibleo, che possono diventare motore per iniziative turistico-culturali. Il dott. Guzzardi della Soprintendenza, ha sottolineato che il fare rete è una condizione fondamentale per avere un futuro, altrimenti, pur essendo validi dal punto di vista scientifico i musei non possono accedere alla nuova realtà  che la legislazione moderna chiede nella realizzazione degli Ecomusei che in un prossimo futuro rappresenteranno un valido volano turistico.
Durante la serata è stato annunciato, dal Presidente Paolino Uccello, la prossima entrata in servizio di 3 pullman che collegheranno Siracusa, Noto, con Pantalica e la valle dell’Anapo, per fornire finalmente un servizio per i turisti, visitatori, e ospiti degli Iblei. La serata si è conclusa con la visione di un cortometraggio che ha evidenziato le peculiarità degli Iblei dal punto di vista della flora, fauna e archeologia dell’altopiano.

Galleria Fotografia dell’evento

Voce ai musei del territorio

Presentazione del Sistema Rete Museale Iblei

L’associazione Sistema Rete Museale Iblei è stata costituita nel novembre 2106 fra significativi musei etnografici della provincia di Siracusa, con il sostegno dei Comuni di Canicattini Bagni, Floridia e Sortino, la Soprintendenza ai BB.CC. di Siracusa, l’Agenzia di sviluppo degli Iblei – Gal Val d’Anapo.

La realtà associativa verrà presentata il 30 giugno a Siracusa presso il Giardino dell’Artemision, ospitati in un luogo affascinante dall’ A.C. di Siracusa rappresentata dall’Assessore alla cultura Francesco Italia.

Fra i relatori il Presidente della Rete Museale Paolino Uccello, guida naturalistica qualificata, il Dott. Lorenzo Guzzardi, Direttore del Polo reg.le di Siracusa per i siti culturali, conduce Cetty Bruno, Coordinatore della Rete, presenti i responsabili dei musei fondatori: Antiquarium del medioevo sortinese, il Museo dell’Opera dei pupi,  Museo del tessuto, dell’emigrante e della medicina polare, Museo etnografico N. Bruno, Casa dell’apicoltura –  a casa do fascitraru.

La Rete Museale Iblei si adopera per favorire lo svolgimento in modo coordinato delle funzioni e dei servizi concernenti la realizzazione, la promozione e la valorizzazione della cultura nelle strutture museali aderenti, ricadenti nell’area iblea, nella Sicilia sud-orientale. In particolare si propone di rafforzare la rete di collaborazioni e di interscambio di esperienze che permettano una progressiva riqualificazione dell’offerta museale tale da produrre miglioramenti significativi nella fruizione del patrimonio culturale e rappresentare un punto di riferimento per tutti coloro che, a vario titolo e grado, si occupano della valorizzazione del patrimonio custodito nelle città, nelle chiese e nei musei del territorio ibleo.

In tal senso si intende favorire la promozione tramite iniziative di sistema per informare e potenziare l’offerta museale sul territorio.

Tutte le finalità che la Rete Museale Iblei si propone sono raggiungibili creando sinergie con le realtà associative e/o produttive locali al fine di incrementare una più incisiva proposta turistica nel territorio.

Si fa presente che la Rete Museale Iblei in merito all’approvazione del regolamento della Legge reg.le  2 luglio 2014 n. 16 ” Istituzione degli Ecomusei della Sicilia” ha ottenuto il sostegno alla candidatura per il rilascio della qualifica di Ecomuseo da parte della Regione Siciliana da ben 10 Amministrazioni comunali, dalle Agenzie locali del territorio, Gal Val d’Anapo e NatIblei, da tantissime associazioni culturali e numerosissime aziende produttive dell’entroterra.

Nel direttivo della Rete museale Iblei sono presenti i seguenti operatori culturali: Gianfranco Salonia (vicepresidente), Cetty Bruno (coordinatore), Gioacchino Bruno, (segretario), Beppe Giuliano (tesoriere) Mario Lonero, Nunzio Bruno J., Oriana Castiglia, Cettina Uccello, Loredana Amenta, Salvatore Pitruzzello, Mariastella Barbiera (consiglieri). Il presidente già direttore del Museo TEMPO di Canicattini è Paolino Uccello

Per informazioni www.museiblei.org